Il tg1 ignora Daphne: svilito ruolo degli inviati

di Francesca Altieri, portavoce Informazione@futuro per la Rai

 

 

Malta è nel caos. Per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, che indagava sulla corruzione puntando il dito sul governo. Ieri si sono dimessi :il capo di gabinetto del premier Muscat, Keith Schembri, Konrad Mizzi; Cris Cardona si è autosospeso.

Arresti, perquisizioni: un vero e proprio cataclisma mentre da giorni sotto il palazzo del governo manifestano migliaia di persone che chiedono giustizia e verità.
Ma per il tg1 delle 20 di ieri questa non era una notizia. Una scelta incomprensibile e autolesionista visto che a La Valletta c’è una inviata speciale della nostra ammiraglia, Maria Grazia Mazzola, che da sempre segue l’inchiesta sulla morte di Daphne e che avrebbe potuto informare in presa diretta su ciò che sta accadendo praticamente davanti ai suoi occhi. A nulla sono valse le sue tempestive segnalazioni alla Direzione e alla line del TG1: nessuno le ha chiesto il servizio nonostante stesse riprendendo con l’operatore gli avvenimenti per Speciale TG1. Gravissima inadempienza da parte della testata più seguita del Servizio Pubblico.

La Rai ha un contratto di servizio pubblico che va onorato. Al danno di immagine per l’azienda tutta si aggiunge la beffa. La notizia della tempesta giudiziaria che si sta abbattendo su Malta diventa tale per il TG1 solo oggi quando arriva la notizia degli arresti di Keith Schembri e del medico di Yorgen Fenech indicato come il mandante.

Solo oggi il TG1 si sveglia: quando le notizie sono su tutti i giornali e quando sull’isola sta per arrivare una delegazione della nostra Federazione Nazionale della Stampa. 24 ore di buio intollerabili per il principale telegiornale italiano che non solo cancella fatti di grandissima rilevanza ma prosegue nella pratica ormai diffusa in buona parte della Rai di svilire e umiliare le professionalità di altissimo valore che ha al suo interno.

 

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