Fondo sicuro: lotteremo per la pensione complementare

FONDO SICURO: RINGRAZIAMO I COLLEGHI CHE CI HANNO VOTATO. LOTTEREMO PERCHE’ NON VENGA DISTRUTTA ANCHE LA NOSTRA PENSIONE COMPLEMENTARE

Care colleghe e cari colleghi, 

nelle scorse settimane vi abbiamo sommerso di e-mail – e ci scusiamo di questo, ma era davvero importante – per chiedervi di votare per il rinnovo dei sei Consiglieri di Amministrazione e del Collegio Sindacale del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani.  Abbiamo effettuato una massiccia comunicazione con l’obiettivo di sensibilizzare tutti sull’importanza di difendere i risultati ottenuti fino a ieri da Fondo Sicuro nella gestione dei capitali accantonati per garantire e far crescere il valore della pensione integrativa

Il nostro lavoro è stato premiato con una partecipazione al voto quasi raddoppiata rispetto a tre anni fa, e di questo siamo orgogliosi. Anche se l’affluenza al voto rimane sempre molto scarsa, 1762 elettori, il 16,73 per cento degli aventi diritto. Non siamo invece riusciti nell’intento di conquistare la maggioranza nel CdA.

Sono stati eletti, quali componenti del Consiglio di Amministrazione (in ordine alfabetico): Gianni Dragoni, Alessia Marani, Edmondo Rho, Enrico Romagnoli, Tiziana Stella e Vincenzo Varagona.

Eletti quali componenti del Collegio dei Sindaci: Renato Pedullà e Andrea Sbardellati (Sindaci effettivi) e Giuseppe Chianese (Sindaco supplente).

Solo due dei nostri candidati sono entrati in CdA: Dragoni e Stella, questo significa che la componente di “Fondo Sicuro” sarà in minoranza e ha vinto la componente appoggiata dalla FNSI. Ancora una volta, dunque, non siamo riusciti a scalfire l’enorme potere clientelare del sindacato unico. 

Va anche detto che la nostra è stata una partita iniziata tutta in salita con la squadra di Fondo Sicuro esclusa e poi reinserita solo dopo aver minacciato una diffida alla Covip, l’organismo di controllo dei fondi previdenziali.

Non siamo partiti alla pari con gli altri colleghi candidati: i nostri nomi sono stati diffusi ufficialmente  dal Fondo soltanto a una settimana dal voto. Perciò gli iscritti hanno saputo che c’erano 8 giornalisti – e non 4 – candidati al CdA solo il 12 maggio.

Ci siamo comunque impegnati tutti e ci dispiace molto aver perso due colleghi molto validi: Marco lo Conte, già presidente della Commissione Patrimonio e Finanza nella consiliatura uscente, e Valerio Boni, esperto di fondi pensione.

Dobbiamo fare notare anche alcune circostanze piuttosto strane avvenute in questa tornata di voto: il notaio non ha controllato le varie fasi elettorali ma solo l’apertura e la chiusura del seggio. Il Presidente della Commissione elettorale, Alessandro Meloncelli, non ha inspiegabilmente voluto convocare in presenza la riunione della commissione per l’apertura del seggio e, soprattutto, non ha voluto mettere a disposizione dei suoi componenti l’elenco di chi ha votato. Ora, tra gli iscritti ci sono colleghe e colleghi che purtroppo non sono più in vita.  E se costoro avessero votato? Chi potrebbe verificare?

L’aura di mistero che circonda queste elezioni crea un senso di inquietudine. 

Come, peraltro, sembra difficile spiegare che per presentare la propria lista i nostri avversari abbiano consegnato più di 1200 firme cartacee, con le redazioni vuote. La gran parte delle nostre firme è stata raccolta via PEC.

A questo punto la priorità di Fondo Sicuro deve necessariamente cambiare, e l’obiettivo primario diventa quello di vigilare con attenzione sull’operato di chi, come abbiamo più volte sottolineato, appartiene  alla corrente che ha gestito l’INPGI fino a portarlo al dissesto.

Tiziana Stella, Giovanni Dragoni, Renato Pedullà e Giuseppe Chianese faranno quindi tutto quanto in loro potere per evitare che un Fondo in salute possa essere indebolito da scelte pericolose. 

Grazie a chi ci ha votato, a chi ha letto e legge le nostre mail, ci scusiamo con coloro che non erano e non sono interessati e la nostra casella postale fondosicuro@gmail.com rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Un caro saluto

La squadra di “Fondo Sicuro”. 

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