ODG LAZIO, AL VIA I PARERI DI CONGRUITÀ
Di Sara Menafra e Carlo Picozza consiglieri OdG Lazio
Un servizio reale ai colleghi, una ragione d’essere per l’ente pubblico
Dopo un anno e mezzo di confronti interni e qualche iniziativa, l’Ordine dei giornalisti del Lazio ha deciso di mettere a disposizione dei colleghi i suoi “pareri di congruità”.
Si tratta di un atto pubblico che certifica – pro veritate – il giusto dovuto ai giornalisti libero-professionisti, anche in caso di contenzioso giudiziario con l’editore. È la sola leva – in assenza dei parametri ministeriali di liquidazione dei compensi, più volte annunciati e sempre rinviati da 14 anni in qua – in mano ai colleghi per far valere, il diritto a una remunerazione equa. E questa opportunità, per la prima volta, non esclude i freelance che collaborano con editori minori per dimensione di addetti (meno di 50) e fatturato (sotto i 10 milioni annui).
È una bella pagina per l’Ordine del Lazio. È un motivo di orgoglio per noi della minoranza in Consiglio, che abbiamo posto l’esigenza, colta via via con sempre maggiore convinzione dai colleghi della maggioranza.
Così, con sette voti a favore e due astensioni, è partita, con l’approvazione di un parere di congruità chiesto mesi fa, questa attività che rappresenta un servizio reale ai colleghi e una ragione d’essere per l’Ordine.