INPGI, CONSIGLIERI GENERALI AL CDA: SUI SUPER-CONTRIBUTI PER I GIORNALISTI IN ATTIVITÀ DELIBERA INIQUA

Lettera pubblicata sul sito puntoeacapo.org

Ai consiglieri di amministrazione Inpgi Marina MACELLONI, Salvatore Bartolo SPINELLA, Antonio FUNICIELLO, Raffaele LORUSSO, Fabrizio CAROTTI, Stefano SCARPINO, Domenico AFFINITO, Ida BALDI, Giuseppe GULLETTA, Massimo MARCIANO, Giuseppe MARZANO, Carlo PARISI, Elena POLIDORI, Claudio SCARINZI, Daniela Aurelia STIGLIANO, Massimo ZENNARO

La manovra correttiva ipotizzata dalla maggioranza del cda dell’Inpgi finalizzata al vano tentativo di riequilibrare i conti dell’Istituto e di scongiurare il commissariamento dello stesso – reso ormai inevitabile e obbligatorio sulla base di quanto espressamente previsto dal decreto legislativo 509 del 1994 – contempla tra le misure in approvazione un incremento fino a 10 anni del contributo dovuto dai giornalisti attivi nella misura dell’1 per cento.

Si tratterebbe, a nostro parere, di un balzello odioso, iniquo, punitivo e assolutamente ininfluente ai fini del richiesto risanamento dei conti.

Odioso perché andrebbe ad intaccare ulteriormente una retribuzione che negli ultimi anni, per effetto delle sciagurate e spesso unilaterali decisioni degli editori, ha visto sempre più assottigliarsi la busta paga dei sopravvissuti giornalisti contrattualizzati con l’articolo 1.

Iniquo e punitivo perché i giornalisti italiani diventerebbero così gli unici lavoratori italiani dipendenti a dover versare per la loro futura pensione un contributo nella misura del 10,19 per cento, superiore a quello del 9,19 per cento che continuerebbe invece a gravare sui lavoratori assicurati presso l’Inps.

Ininfluente perché il gettito che se ne ricaverebbe sarebbe certo di una qualche consistenza, ma inquadrato nella contabilità generale appare del tutto irrisorio e non potrebbe fronteggiare le reali esigenze scaturenti dal computo attuariale, che nel medio-lungo periodo ipotizza buchi di bilancio ancor più consistenti e quindi esiziali per la sopravvivenza dell’Istituto.

I sottoscritti consiglieri generali dell’Inpgi  – in linea con quanto già dichiarato ed espresso a gennaio, con il loro voto negativo, dai consiglieri di amministrazione Carlo Parisi, Elena Polidori, Daniela Stigliano – si dichiarano pertanto assolutamente contrari all’ipotesi di approvazione di una delibera che preveda questa imposizione e invitano la maggioranza dei consiglieri del Cda a deflettere dal proposito, che si tradurrebbe solo in una mortificante penalizzazione per i giornalisti in attività.

Francesca Altieri
Romano Bartoloni
Andrea Bulgarelli
Paola Cascella
Cristiano Fantauzzi
Giancarla Rondinelli
Marina Sbardella
Donato Sinigaglia
Paolo Trombin

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