Aggressioni a Di Giulio e Goracci: la solidarietà di Noi giornalisti Rai

La componente Usigrai “Noi Giornalisti Rai” è accanto alle colleghe che sono state aggredite in questi giorni, mentre svolgevano il loro lavoro. Il caso della collega di RaiDue, Nicole Di Giulio, minacciata a Misterbianco mentre parlava del femminicidio di Giovanna Cantarero è emblematico. La collega, in un’area ad alta densità mafiosa parlava di un femminicidio ed evidentemente dava fastidio.

La violenza di chi non rispetta le basi della democrazia non può e non deve passare sotto silenzio, la collega non è e non deve restare sola. Così come non deve restare sola Lucia Goracci, sequestrata da una senatrice di estrema destra no vax in Romania. Noi riteniamo che la solidarietà non basta, invitiamo i direttori delle testate Rai ad accendere i riflettori dell’informazione su quegli episodi che disturbano i violenti, invitiamo i giornalisti tutti ad approfondire quelle tematiche su cui si desidera il silenzio.

Approfondire il contesto socioculturale in cui è maturato l’omicidio di Giovanna Cantarero, mandare altri inviati a Misterbianco, moltiplicare i servizi sulla situazione democratica in Romania, significherebbe lanciare un segnale, dire che le colleghe non sono sole. Significherebbe fare un favore alla Democrazia.

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