Comitato ex fissa su Inpgi: necessaria mobilitazione sul destino dell’istituto

Care colleghe e cari colleghi, torniamo a scrivervi, a distanza di pochi giorni, perché le cose riguardo alla situazione dell’Inpgi 1 stanno cambiando molto rapidamente. E  probabilmente in peggio.

Le notizie, purtroppo,  non sono di pubblico dominio, le trovate sui siti specializzati della nostra categoria. Non lo sono perché nessun organo di stampa – in mancanza di una conferenza stampa specifica organizzata da Inpgi e Fnsi – si preoccupa di parlare del destino dei suoi stessi lavoratori e del loro ente previdenziale. Il nostro sindacato unico, poi, brilla, in questo tragico momento, per il suo silenzio.

Quindi ancora una volta riteniamo nostro dovere (pur occupandoci principalmente dell’ex fissa) informarvi, perché, come già detto, l’ex fissa è legata a doppio filo alle sorti dell’Inpgi.

La situazione è questa.

E’ STATO APPROVATO OGGI DALLA COMMISSIONE BILANCIO DELLA CAMERA IL TESTO AGGIORNATO DELL’EMENDAMENTO DEL PD SULL’INPGI n. 5.04 (presentato dai deputati Filippo Sensi, Debora Serracchiani e Antonio Viscomi) al DISEGNO DI LEGGE SUL BILANCIO PER IL 2021 A.C. 2790 bis.

OCCORRE TUTTAVIA FARE ATTENZIONE AL PUNTO 4 PERCHE’ CI RISERVA UNA MANOVRA “LACRIME E SANGUE” , CHE COLPIRA’ INDISCRIMINATAMENTE  COLLEGHI  ATTIVI E PENSIONATI. PER I PENSIONATI SI PARLA ADDIRITTURA DI TAGLI FINO AL 30 PER CENTO.
IN PARTICOLARE E’ STATO SPOSTATO DI 6 MESI FINO AL 30 GIUGNO 2021 IL TERMINE PER IL COMMISSARIAMENTO DELL’INPGI 1 MA SONO STATE INTRODOTTE DELLE NUOVE NORME CHE PER LA PRIMA VOLTA CONSENTONO IL RISTORO DA PARTE DELLO STATO DELLE SOMME CHE PAGHERA’ L’INPGI1,  SOLTANTO PER IL  2021,  PER FAR FRONTE AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI DELLA CATEGORIA. AMMORTIZZATORI CHE  ABBIAMO PAGATO SEMPRE NOI E CHE SAREBBERO INVECE DOVUTI SEMPRE SPETTARE  ALLO STATO ESSENDO L’INPGI L’UNICO ENTE SOSTITUTIVO DELL’INPS.

AL MOMENTO NON VI E’ COMUNQUE ALCUNA DELIBERA UFFICIALE DELL’INPGI IN TAL SENSO. MA, PROPRIO PER QUESTO, BISOGNA STARE MOLTO IN ALLERTA ED ESSERE PRONTI A UNA GRANDE MOBILITAZIONE.

Oggi, lunedì 21 dicembre, la presidente Macelloni dovrebbe consegnare al governo (ministra del Lavoro Catalfo e Sottosegretario all’Editoria Martella)  un elenco dei tagli alle spese, senza aver sentito ne’ il Consiglio di amministrazione ne’ il Consiglio Generale.

Per questo vi chiediamo nuovamente di mandarci le vostre firme per sollecitare un Consiglio generale straordinario e l’assolutamente improrogabile conferenza stampa.

Centinaia di voi ci hanno risposto finora. Ma non bastano 300 colleghi che ci rispondono. Ne servono molti di più. Quindi ci rivolgiamo soprattutto a coloro che hanno ritenuto superfluo leggerci e autorizzarci a inserire nell’elenco da inviare all’Inpgi le loro firme. NON A COLORO CHE GIA’ LO HANNO FATTO.

E FATE IN FRETTA, PER PIACERE. NON E’ PIU’ TEMPO DI TRACCHEGGI E DI DISINTERESSE.

Se e quando metteranno le mani nelle nostre tasche,  saranno dolori. Dobbiamo fermarli prima che sia troppo tardi. Dobbiamo premere su Inpgi e sul governo. Solo a noi, a ognuno di noi, spetta la possibilità di reagire e questo riguarda anche gli attivi, coloro che devono ancora percepire la pensione.

BASTA UNA FIRMA, CREIAMO INSIEME UNA GRANDE CATENA DI MOBILITAZIONE PERCHE’ I DIRETTI INTERESSATI SIAMO NOI TUTTI E NON POSSIAMO ACCETTARE SCAMBI SULLA NOSTRA PELLE.

Ripetiamo: è  inammissibile che l’INPGI 1 continui a non dare notizie ufficiali, né convochi una Conferenza stampa per spiegare la drammatica situazione a tutti gli iscritti in attività e in pensione e per coinvolgere anche tutti i direttori ed ex direttori. In questa fase è indispensabile la massima trasparenza possibile.

Grazie a tutti, un caro saluto.

Il direttivo del Comitato “Diritto ex fissa” nelle persone di

Massimo Benedetti
Paolo Di Mizio
Andrea Garibaldi
Silvia Mauro
Barbara Pavarotti
Antonello Sette

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