Stampa Romana, Lazzaro Pappagallo confermato segretario

pappagallo

Lazzaro Pappagallo che alle elezioni aveva avuto 501 preferenze è stato confermato segretario di Stampa Romana con 33 voti, contro ha avuto i 28 voti dei colleghi di Controcorrente, gli unici che non hanno accolto l’appello ad una presa di responsabilità per un accordo programmatico e una gestione unitaria dell’Ars. Con informazione@futuro hanno votato per la riconferma del segretario uscente anche i colleghi di Pluralismo e libertà e di Giornalisti italiani uniti.

Si continua e si rafforza così l’impegno dell’Asr per coniugare le due grandi emergenze: lavoro e diritti. quindi inclusione, autonomia e tutele dei colleghi di fronte alla crisi del settore e alla sfida dell’innovazione digitale avendo ben chiare le minacce alla professione e al ruolo del giornalista che vanno contrastate con decisione contro chiunque e in ogni sede. Appaiono pertanto ridicole e strumentali chiavi di lettura “politiche” del congresso. Sono logiche che proiettano visioni di altri, ma non sono la realtà ed esprimono logiche di potere e di appartenenza che non ci appartengono. Dal congresso di Stampa romana esce confermato e rafforzato un sindacato autonomo, di servizio e vicino alla realtà dei colleghi.

Il documento politico presentato da informazione@futuro e approvato al Congresso con l’introduzione e le conclusioni di Lazzaro Pappagallo indica con precisione gli impegni del sindacato dei giornalisti romani per i prossimi quattro anni. Un percorso arricchito dagli interventi di merito dei delegati. Va rimarcato che non vi sono stati altri documenti politici presentati al congresso che dessero conto di percorsi alternativi a quello indicato da informazione@futuro.

Nel rispetto del contributo costruttivo di tutti e del valore del pluralismo auguriamo buon lavoro a tutti i consiglieri del direttivo per un impegno serio e costruttivo nell’interesse dei colleghi. Li ringraziamo per il servizio che fanno alla categoria, consapevoli che nel sindacato romano non ci sono poltrone da occupare, ma impegni gravosi e responsabilità da assumersi nel rispetto del mandato avuto dagli elettori.

Proprio a proposito del rispetto degli elettori non si può non rilevare come il 50% dei delegati eletti nelle liste di Controcorrente si siano dimessi prima del congresso, per essere sostituiti da subentri e in qualche caso da subentri di subentri. Candidare figure autorevoli e utilizzarli come “acchiappa voti” non pare rispettoso nei confronti di chi li ha eletti.

La squadra di Informazione@futuro al direttivo della Romana, forte dell’esperienza delle colleghe e dei colleghi riconfermati e arricchita da nuovi innesti espressione delle diverse realtà della professione a Roma e nei territori, è pronta e motivata. Farà del rapporto con i colleghi e con le redazioni la sua forza. La visione complessiva è stata espressa dalla qualità degli interventi. Interventi appassionati, puntuali, coraggiosi, pieni di verità e forza, argomentati.

E’ la qualità migliore di Informazione@futuro la proposizione ed è il segno più importante della nostra proposta sindacale, una proposta animata da un bel gruppo di giornalisti e giornaliste motivate e coraggiose.

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