Autore: Lazzaro Pappagallo

I passi ufficiali di Martella: segnali di speranza. Gli editori li sfrutteranno?

L’esordio pubblico di fronte alla Commissione Cultura della Camera del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega all’editoria era atteso dalla comunità professionale dei giornalisti. I segni di una crisi infinita sono tutti lì evidenti in bella vista senza apparenti soluzioni di sistema. L’occupazione continua a flettere nel lavoro subordinato, gli articoli 1 non sono […]

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Stati generali seconda parte: usciamo dal frastuono sterile e strumentale. I colleghi attendono risposte.

Gli Stati generali dell’editoria hanno chiuso a inizio mese la seconda fase, quella dell’ascolto degli operatori della filiera informativa. Il quadro emerso nelle diverse sessioni svolte tra il 28 maggio e il 4 luglio dalla agenzie di informazione primaria alle edicole, dalla nuova informazione digitale alle responsabilità che coinvolge il ruolo dei giornalisti indicano una […]

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Inpgi: siamo alla resa dei conti

147 milioni di euro di passivo. Il bilancio presentato in Consiglio generale dell’Inpgi il 18 aprile scorso non lascia adito a molti dubbi sulle condizioni in cui versa il nostro istituto di categoria. Con l’aggettivo “nostro” vogliamo sottolineare l’appartenenza dell’istituto ai giornalisti, un presidio della autonomia professionale che la categoria è stata in grado di […]

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Appello al governo unitario di Stampa Romana

L’esito delle recenti elezioni sindacali di Stampa Romana è stato chiaro nei numeri. Nessuna delle componenti sindacali ha la maggioranza per governare da sola l’Associazione. I colleghi però hanno bisogno di risposte e non possiamo permetterci la paralisi dell’Associazione. Le sofferenze delle redazioni del Velino o di askanews, e sono solo due esempi significativi, richiedono […]

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scalfari de benedetti repubblica

La Repubblica: nove anni di successi, fu sempre vera gloria?

Cambiano le stagioni, cambiano i cicli manageriali. Il passo indietro di Monica Mondardini o, meglio, la nuova avventura più defilata in Cir che la attende era nell’ordine delle cose. La manager di formazione industriale e finanziaria, cavaliere della Legion d’Onore, ha scritto una pagina non banale nella storia del gruppo Gedi. È stata la cinghia […]

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